Ruvidi sogni
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (9)
dietro quel velo sento una voglia forte di rinascita... molto bella!
ruvidi sogni che emozinano me che leggo versi stupendi!
E’ velo consumato che sbatte senza vento contro ruvidi sogni, strappato, ricucito col filo del distacco. mi sono piaciuti molto questi versi, forse rappresentano l'anima quando un distacco una perdita l'annienta, e duro e difficile è ricominciare ma nella chiusa la speranza che soffia e riporta la vita scacciando il silenzio, rendendo l'attesa piacere non più dolore.Ho interpretato così questa poesia incantevole.Complimenti per la tua arte poetica.
sentita, come ogni tua! ogni giorno una piccola parte di te in perle pregiate! brava!
Sai interpretare e dipingere come pochi le tua emozionisensazioni. Versi quasi eterei per scorrevolezza, ma decisamente intensi... tra mente... anima... e sogno. Molto bella.
Strano, l'ho fatta mia... gli sguardi nella notte che colorano l'attesa che dorme, perché ancora non vuole svegliarsi, e quel vento fastidioso anche quando non c'è, più del silenzio che gli fa compagnia. E tutto ben chiaro. Meravigliosa
è straordinaria questa sensibilità che ti permette di tradurre le emozioni in pura poesia, . . a volte intrisa di precognizione... sempre di consolazione e speranza
Riflessioni dove ti immergi completamente fino a scorgere te stessa, forse in un'altra dimensione... parole a tratti ermetiche, intime e tanto belle! .
come in un sogno il linguaggio rispecchia l'onirico dell'immaginario. intimità e visione globale sotto la terra dormiente. introspezione accurata sapientemente descritta. una poesia che ben si presta allo studio di ogni singolo vocabolo per le sue proprie doti evocative. eccelsi quadri e stupenda chiusa.




