Fuori moda

Cerco di pulire la patina che opprime
del giorno rude il quieto vivere,
nel mosaico scomposto la solitudine
riempie ogni otre in tutte le fessure
e tu figura di un oggi con la fregola
imperterrito ricurvo cinguetti fuori natura.
Io son figlio di un ieri con la vanga
dove la miseria era cruda compagna,
ma il ventre di natura porgeva la spesa
e l'aria campagnola mai faceva l'offesa,
nel borgo antico cinguettava l'ugola allegra
per quel poco che pareva una miniera.
Oggi mi perdo in musi lunghi
dove il troppo toglie voglia e fiato
in quest'eccesso che fa di tutta l'erba un prato
non trovo profumo e sono un po' frustrato:
il solidale zelo si è messo il velo
e troppi alla mucca... col trapelo.
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