"...la mia solitudine sei tu ..."
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
Note di violino nei versi della tua bellissima poesia.
Dire che il Curreli scrive delle eccellenti poesie è dire una cosa perfettamente inutile, poiché tutti conoscono il valore delle sue liriche. E' una ripetizione che vogliamo quindi tralasciare. Nell'impulso del suo bel poetare però, qualche volta, gli sfugge un qualcosa nella metrica, ben poca cosa, ripeto, che nessuno dei commentatori nota, perché la conoscenza della metrica è ormai retaggio di pochi autori e molti (troppi) non ne hanno contezza. Il quarto verso della quart'ultima quartina è u n dodecasillabo, e stona (leggermente) con tutti gli endecasillabi coi quali si evidenzia la poesia. Onde far tornare tutto, ecco come potrebbe essere il verso: "che vincono IL duello... e mi consolo." Riconosco che per la metrica sono molto pignolo.
