Homo homini lupus (vel deus?)
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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ci vedremo, ignoti compagni di una notte silente, noi che uniti dallo sguardo rivolto alla notte apriamo il cuore alla bellezza ed ai silenzi che portano racconti di vita. Ci vedremo, perché siamo come quelle stelle, luci che rischiarano un cammino, pensieri intrecciati che non si confondono alle voci urlanti dei giorni senza pace, erranti anime in ascolto di quel pulsare che oltrepassa ogni barriera e collega cuore a cuore. Una poesia di un'immensità che lascia senza parole, solo emozione che si scioglie in un abbraccio di anime affini.
