Corona d'attimi
Questa corona d'attimi impressi nella luce
si pone ancora nel mio capo,
come se non volesse mai lasciarmi.
Nell'aria estiva serpeggia un temporale
e la brezza della pioggia sembra celare
fantasmi inquieti, sparsi tra il sole e le nubi, a nord.
Eppure anche oggi
questa corona d'attimi colti nella memoria
mi illumina le future parvenze, che giungeranno.
Serpeggia ancora la brezza leggera della tempesta,
e le nubi sembrano essere chiamate a tempestare negli orti.
Ora il mutare delle forme è più veloce! più dinamico!
come un conturbante essere felino
che salta di ramo in ramo del noce...
e mi guarda.
Ma questa corona d'attimi è ancora il mio scudo!
Di essa possono cambiar le gemme...
ma non l'anima che indissolubile mi lega a lei.
©
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