Il primo bacio

Versasti miele nella mia bocca
quella sera,
mentre tremante
come bocciolo di rosa
attendevo la luna
che adombrasse il mio rossore.
Le labbra incerte,
come giovani foglie
sui rami di primavera,
sfioravano le nostre incertezze
e si lasciavano cullare dalle brezze
leggere dei fremiti del cuore.
Fu dolce e poi
più dolce ancora,
come onda che sconvolge il mare
e lo accarezza e lo fa morir d'amore.
Dopo la scuola
non ti rividi più,
nascosti negli anfratti della vita
a percorrere ognuno
il corso del suo fiume.
Verranno gli aceri d'autunno
e le nevi di dicembre
a rimescolar la terra
e appesantire gli anni,
ma ad ogni risveglio,
ad ogni mio sorriso
riflesso nello specchio,
resta in quel ricordo
un attimo di paradiso.
©
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L'autore
Maria Carmela Dettori 66
Sono nata a Sassari e il mio rammarico è non averci vissuto abbastanza. Sono comunque felice di aver vissuto nel Campidano, il sud della Sardegna, dove ho tutti i ricordi di bambina e fanciulla. Ho ripreso da qualche mese la vecchia passione della poesia e dei racconti (fiabe sopratutto), messa un po' da parte per la f
Commenti (1)
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Francesco Rossi5 luglio 2014
Dolcezza e intimità in questa poesia d'amore che viene sciorinata tutta d'un fiato dall'autrice.
