782 lettori online · 359.460 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 8 luglio 2014 · lettura 1 min · 932 letture

Er poema

Marilù Di Liberto 16 poesie pubblicate
+ Segui
'Sta ssera me so' 'nvetata 'sto poema. Vojo cantà de Roma mia che bella m'appare ogni matina. Quanno me capita d'affacciamme dar Pincio er core m'arimbomba pe'l'emmozzione de vede 'sti palazzi maestosi. Me rigiro, che, alle spalle, c'ho la villa famosa de li Borghese co' li busti 'mportanti dell'ommini famosi. Scegno le scale e m'aritrovo nella Piazza der Popolo con le cchiese Gemelle er Punteruolo immezzo. Li divi se gonfieno er petto a fasse vede pe' la piazza che pijeno er caffè da Rosati. Io sospiranno te vedo e spero che li ricchi ar posto der Punteruolo nun ce piazzeno un ber Centro Commerciale...
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marilù Di Liberto

IL mio nome sul documento è Maria Luisa, ma mia madre voleva chiamarmi Marilù, al battesimo avrebbero fatto storie e così mi hanno registrata all'anagrafe in quel modo, in realtà mi hanno sempre chiamata Marilù. Sono nata a Palermo il 14 giugno 1955, ma vivo a Roma da quando avevo sei anni. Sono sposata ed ho un figli

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!