Er risvejo
Marilù Di Liberto
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Me so svejata
co' n'angustia ar core
de sopprassarto
tutta sudata.
Le mano su la gola
che parpitava
come er passo
de na donna
che scordannose
la pila sur foco,
je lo rinvenne
en mente
e presciolosamente
core verso a cucina
pe spegnelo.
Ch'era successo?
L'animaccia sua
m'ero insognata
la bonanima d'en tizio,
che nonno mio,
quanno l'incotrava
diceva: " Tacci tua"
e se toccava...
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L'autore
Marilù Di Liberto
IL mio nome sul documento è Maria Luisa, ma mia madre voleva chiamarmi Marilù, al battesimo avrebbero fatto storie e così mi hanno registrata all'anagrafe in quel modo, in realtà mi hanno sempre chiamata Marilù. Sono nata a Palermo il 14 giugno 1955, ma vivo a Roma da quando avevo sei anni. Sono sposata ed ho un figli
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