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Famiglia 13 luglio 2014 · lettura 2 min · 1240 letture

Parole spente

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Claudio Toccafondi 268 poesie pubblicate
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Oggi tra noi sono corse parole in libertà, di verità parole senza vibrazione, stanche; ogni sperato effetto si è spento senza quasi far rumore, quasi proietto che fallendo il colpo sulle mura potenti del fortino, cui danno grave, e fors’anche crollo era per questo bene immaginabile, rotoli invece via, inane oggetto, l’impeto suo spegnendo a poco a poco contro ostacoli molli che, cedendo, assorbono l’inerzia vigorosa avvolgendola in bende cotonose, soffocanti come d’agosto l’afa. Ed il confronto duro, che poteva portare fuori della terra fonda la memoria di antichi sentimenti ha solamente sollevato un poco le coltri polverose che la vita ha deposto su corpi vecchi e inerti quasi disfatti, immemori di lotte, spettacolo tristissimo e funesto donde è nato di subito il bisogno di rassettare tutto - onde non cambi alcunché, omaggio stolto ad abulia e ignavia – e di nascondere a noi stessi che li abbiamo commessi, i gravi errori che del vivere insieme hanno rimosso anche il sentiero, e due navigli vuoti che il fortunale forse di riunire era capace, hanno invece ripreso la vecchia rotta insulsa già da tempo iniziata. Solitari, divisi oscillano i navigli sopra un mare di cui la calma piatta sembra dire: come l’acque son ferme così pure sia del vostro sentire, ma di tanto soltanto voi quel dì risponderete.
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L'autore
Claudio Toccafondi

Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo

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Commenti (1)

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Annamaria Barone13 luglio 2014

quale delusione si nasconde dietro parole che sembrano rimbalzare su un muro gi gomma? Quale dolore nel notare che non c'è reazione alcune e che quelle parole ancorché incendiare sembrano scivolare via prive di vita? L'ascolto, il dialogo sono fondamentali in ogni rapporto, di amicizia, d'amore, servono a comunicare i sentimenti o a scatenare reazioni, servono a scusarsi o a promettere, ma nulla si può quando il vento sembra portarle via senza che si siano posate, nemmeno per un istante, sul cuore. Poesia dolentissima eppure pervasa di profonda e malinconica bellezza, le metafore sono calzanti, avvolgenti, dolci.