Ti devo raccontare

Ritornano incessanti
immagini nella polvere della notte.
Bruciano nei lividi del tempo,
fiamme che non diventano mai cenere.
Colano sulle finestre di questa stanza
lacrime senza parole:
sono i giorni che mi tenevi per mano
non lasciandomi mai sola.
Come un fiore senza sorte,
evaporo in quel silenzio diverso
e sono sguardo assente,
poesia che percorre il bosco solitario.
Ti devo raccontare
che non ho smesso mai di amarti.
La sera ho l'impressione di sentirti arrivare,
e la mente si distacca dal mondo.
Riaccendo la luce
e le sento tutte le forme che mi hai lasciato nel cuore.
Ti devo raccontare
che nel morirmi io sospiro a lungo il tuo volto
per lasciarmi il ricordo maturato stretto fra le dita.
Ti devo raccontare quel tutto...
vive piegato
tra la morte e la nascita dentro me.
©
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