Tra l'attimo e l'istante

Sei l'attimo fuggente,
quello che arriva
e in un attimo si perde,
quello che sa che cosa vuole
e senza remore prende
dando poco o niente,
non sei l'istante eterno
che d'improvviso arriva
come nuovo raggio
che ogni prato bianco
inebria di tepore,
sei l'attimo fuggente
che non guarda e sente
il battito del cuore,
crudele come il tempo
che ruba il canto alle cicale,
mentre spasima l'attesa
del rinnovo e muore.
Potessi fare io dell'attimo
l'istante ed imprimere
nel tempo il tuo passaggio,
prima che l'anima si stanchi
della monotonia dell'ora
e la clessidra smetta
di filtrare le briciole
dei miei sogni e dell'amore.
©
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L'autore
Maria Carmela Dettori 66
Sono nata a Sassari e il mio rammarico è non averci vissuto abbastanza. Sono comunque felice di aver vissuto nel Campidano, il sud della Sardegna, dove ho tutti i ricordi di bambina e fanciulla. Ho ripreso da qualche mese la vecchia passione della poesia e dei racconti (fiabe sopratutto), messa un po' da parte per la f
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