Le cicale
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Questa bella poesia è il riscatto d'immagine delle tanto vituperate cicale. Insetti che hanno capito tutto della vita, canto gioioso, sono di religione Epicurea, amano vivere cantando, godendo la vita.
Una bellissima poesia che si fonde con la musica della natura, e proprio questo aspetto che in termini di percezione si sposa con un saper ascoltare, guardare e trarne mirabile ispirazione.
Una poesia che è riuscita a farmi far pace con le cicale che confesso di non amare per il loro canto stridulo che spesso non mi fa riposare... ma la delicatezza dell'autrice e la gioia che è riuscita a trasmettere non posso non apprezzarle.
le cicale come l'Autrice amano ed aspettano la tanto amata estate... versi che rispecchiano l'amore che l'Autrice nutre per questa stagione... versi melodiosi che si leggono con infinito piacere... anche io che amo i mesi freddi per un attimo ho amato questa stagione...
Poesia molto apprezzata per la qualità che ha l'Autrice di dipingere dei veri e propri affreschi naturalistici che riescono a trasformare i versi in immagini chiare e vivide. Molto piaciuta, un inno alle cicale e quindi alla natura che attraverso queste sembra esprimere la gioia di vivere.
una delle tante meravigliose della valente autrice ...le cicale ci portano aria d'estate col loro frinire ci regalano gioia... il mio sincero elogio
Sacre ad Apollo fin dall'antichità erano il simbolo della purezza e dei misteri, nate per volontà divina a rallegrare creature con il loro instancabile frinire, canto che non esce dalla bocca, ma dallo strofinio delle ali. Per questo strano cantare la cicala simboleggia il mistero, oltre alla purezza, perché gli antichi pensavano che si nutrisse di rugiada. Vive una sola estate ma intensa, nell'afa solare di una natura brulicante di vita. Poesia che rispecchia l'indole di una'autrice amante degli spazi liberi che madre natura offre. Per fortuna c'è sempre chi, con l'anima sensibile, ne sa apprezzare i valori. È descrittivo verseggiare che da sollievo a noi succubi lettori e forse chissà se anche un po’poeti.





