Bussole di vita

Il gioco finì fatale
parlando a fior di labbra
Stavamo sulla corrente di un uomo morto
e tagliavamo la carne di bestia
per cucinarla sulla spiaggia eterna
Il campo intorno era un tormento di vanità disgustose
e il mio coltello
usciva nudo dall'acqua
Era affilato e in cerca di donne da scaldare
la sua ferocia si scaricò
in un sollievo concesso
Dio del fiume!
sei un buon segno e spesso a poche nuotate da noi
c'è una libertà
di muoversi ovunque fin dove è possibile scorgere l'orizzonte...
Per non perderci
per non morire di noi bussole di vita.
©
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