Dove nascono le viole

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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Versi fantastici e che denotano una sensibilità non comune verso problematiche sociali del genere. Molto significativi gli accostamenti e le metafore utilizzate, il senso di incompiutezza di alcune immagini come di chi vorrebbe raggiungere le stelle, ma è costretto a fermarsi. Ma le stelle vedono un mondo dove ci sono emozioni che raggiungono l'infinito, l'immenso e sono proprio quelle delle persone che i "normali" vedono come "incompiute". Complimenti all'autrice per la grande sensibilità e per la visione decisamente vera e unica dell'animo di chi è portatore di handicap. Poesia emozionante per come è trattato il problema e per il senso di immenso che dona alla fine dei versi. Il problema è fisico, ma lo spirito è immenso!
Disperazione che diviene amore in questo e via via verso la chiusa la poetessa illumina l'interno del nostro cuore colmandolo di consapevolezza e amore.


