Amore
Gonfia di vento, la radura s'apre.
Lunghi respiri.nel naufragare lento
della luce.
Sfuma ed annega in muschi e verdi d'ombra,
la terra densa quanto s'addormenta.
Corolle stanche, minuti soffi
baciano leggerissimi i filiformi
intrecci delle foglie.
Il volto reclinato della notte,
su gote di papaveri e ginestre.
S'unge le labbra di profumi audaci
la luna innammorando il cielo.
Vincendo il tempo, prodigi
silenziosi dischiudono d'abbracci
lo sguardo perso e canta e rinverdisce il fiato.
©
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Commenti (5)
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O
Oliviero Angelo Fuina6 giugno 2007
Innamorarsi, ancora stupiti, dei prodigi naturali che riflettono esse stessi amore. Splendide immagini nel tuo solito talentuoso e pertinente lessico. E soliti, davvero sinceri, ammirati. Leggerti riconcilia sempre con la Poesia. Molto, !
Leaf6 giugno 2007
ricca e preziosa, riesce a far sentire vivissimo il profumo della natura e del suo addormentarsi.Poesia rapita dalla bellezza senza fiato della vita, come soffio della terra.Deliziosa a leggersi.
Mario Bugli6 giugno 2007
Inno alla natura incorniciato in un soave sentimento d'amore. Brava!
Cristina Khay6 giugno 2007
Allegorie e metafore a profusione, immersi in quella luna che innamora il cielo... è sempre un piacere leggerti...
F
Francesca Coppola6 giugno 2007
grande ricerca lessicale per una stupenda Poesia, è sempre un piacere leggerti, affascini e sorprendi!


