Une mauvaise journée
La nuit de Paris illuminava la torre d’acciaio,
Eiffel se ben ricordo,
e il ristorante pullulava di persone bene
che s’ingozzavano d’ostriche e mousmé.
Dal tavolo numero sette
una bottiglia di champagne,
dom pérignon per non sbagliare,
prese la via del cielo.
Arrivò a bomba sulla testa di Lumière
(il mimo)
che morì su una crepes alla nutella
macchiandosi di sangue e di nocciola.
In Notre Dame,
Quasimodo non c’era,
il chierico azionò un pulsante rosso
e le campane a morte iniziarono a suonare .
Champs-Élysées si trasformò in un inconsueto can- can,
Mouline rouge permettendo,
di gendarmi e di ambulanze, in fila indiana,
che passavano tra la folla inebetita.
Questa è un a notizia sensazionale,
come il furto della Gioconda al Louvre,
sarà meglio avvisare Hollande
gridarono in coro!
Un turista commentò:
Cazzo c’entra, l’Olanda,
che siamo in Francia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!