Nove aprile millenovecentosettantotto
Ricordo
e ancor ti sento
quella primavera indosso.
Pesca fragrante
morbida albicocca
mandorla che inebria.
Un sì
fatto di gesti, audaci
di sorrisi
di sguardi,
densi più di mille baci.
Quello sfiorar fra mani,
la voglia di conoscere,
il timore di scoprire.
Ed il prometter nuovo incontro,
domani.
Ricorda,
e pensa.
Il viver ci ha sì cambiato,
ma ancor rimane
forte,
il legame della stagione intensa.
©
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L'autore
Giovanni Ciao
Medico per scelta, cantante per passione, "poeta" per necessità. La Medicina mi dà ragion di vita, il canto mi concede di esprimermi, la poesia lascia il necessario spazio alla mia mente. Non ho trascorsi di scrittore e non ho la minima presunzione di esserlo. Mi è comunque sempre piaciuto condividere le mie sensa
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