La stagione nuova
Mirare or voglio con dolcezza
il volto tuo.
L’argento del tuo capo
sul mio petto chino
degnare di una timida carezza.
Risponder poi alle preziose rughe
con un sorriso di rassegnata comprensione.
Amica, donna, madre e amante,
resta compagna mia nel viaggio di un domani
che forse è già quest’oggi.
È il tramonto di un lungo dì trascorso,
insieme.
Nebbie, tempeste, minacciosi nembi e lattei pleniluni
vissuti e giammai obliati.
Lacrime, risa, imprecazioni e preci
percorso han già le nostre stanche membra,
lasciando indenni quelle ormai dure fibre
che vibrano ognor
al pur distratto incontro
dei nostri sguardi antichi.
Qui presso me rimani,
il viaggio nostro ad ovest ormai si volge.
Guardami e donami ancor quel tuo sorriso
se quanto me tu aneli raggiunger quella meta
man nella mano stretta ognora.
E come foglie dello stesso ramo
ebbri e mai paghi di questa generosa vita
incontro all’autunno nostro insieme andiamo.
©
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L'autore
Giovanni Ciao
Medico per scelta, cantante per passione, "poeta" per necessità. La Medicina mi dà ragion di vita, il canto mi concede di esprimermi, la poesia lascia il necessario spazio alla mia mente. Non ho trascorsi di scrittore e non ho la minima presunzione di esserlo. Mi è comunque sempre piaciuto condividere le mie sensa
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