Impaccio
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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E noi aderenti alla terra, ma con lo sguardo sempre fisso al cielo, siamo il tramite tra sogno e realtà: ché se la terra rappresenta l'oggettiva evidenza, il tangibile, il cielo fa sognare. Chè se il corpo è un impaccio, la mente è il volo in cieli liberi . Molto bella!
impaccio di carni, forse, ma testimoni, distratti a volti, attenti altre. Ma ne basta uno, disteso al suolo a guardare la curva dell'universo perché tutta questa bellezza abbia un senso

