Sui gradini del vento

Mi sono seduta spesso
qui
a parlare con nessuno
Il vento
saliva i suoi gradini
al di là
dove tutte le mie
illusioni
morivano
ad una ad una
Avrei dato un quarto
del mio cuore
per capire quel linguaggio
segreto
ma più lo ascolto
e più rimango qui
all'ultimo pianerottolo
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L'autore
G Mirra
Commenti (1)
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Amara16 agosto 2014
ho la sensazione che una diversa disposizione dei versi conferirebbe al testo maggiore incisività, perché (ed è ovviamente solo la mia opinione) il tenore piacevolmente discorsivo si disperde nell'eccessiva brevità del verso e nella disposizione centrata...

