Scena di frontiera
Il silenzio un po' irrequieto della notte
non offre un linguaggio forte,
lievi son le sensazioni amiche
nel bisbigliar silente dell'odierna cornice.
In quel pensiero generoso di confronto
meditata tutta la ribalta sull'odierna scena,
or che accorto ne fai il resoconto
incertezza e dubbio ti vengono incontro.
Nello squarcio di notte che volge
verso la scena che porta alla frontiera,
ove un nuovo giorno isserà la bandiera...
tu sarai travolto e rapito dal nuovo tema.
Ora che ponderi sul peso l'interpretazione scenica
non c'è l'inganno che si stringe nella maschera:
solo con disegni di verità e di coscienza
lenisci le pene e fai dell'errore ammenda.
Tu... sei esile figura sbattuta nel vento
a niente vale la corpulenta mole
se l'oncia non aggiungi per riempir l'otre,
nella vita schizofrenica che spinge alla deriva.
Ama e vivi deciso la tua battaglia
con il giusto peso e non t'impantanare nella melma,
troverai nel sentimento la giusta risposta
per chiuder ogni falla e mitigare l'onta.
©
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