Il viaggio caduto a terra

Rimase dietro i vetri
di un'immagine ferma.
Scoprì la luce coperta
dalla cenere,
frantumi di sorrisi
mischiate a onde dolci.
Il viaggio era finito a terra
con una lama nel petto- senza sole-.
Si fermò la musica
e le rose trascinavano ancora
il fondo di una preghiera.
Non chiedeva più nulla
se non di rivedere quel mondo bambino
nelle mani di farina di quella donna- ora lontana-
che le disegnava il futuro
nella nebbia della sera.
Le tracciava il sole ancora da sfiorare.
“ Viaggiò tanto
e quel sole che quella donna le raccontò
non lo incontrò mai.
L ’aveva solo rincorso nel bosco luminoso
degli occhi chiusi.
Ma voleva tornare per un attimo indietro
per sognarlo, ancora, nella voce di quella donna( la sua nonna).
Voleva tornare indietro
per crederci ancora
e di non sapere la strada
che, ad occhi aperti, non accende nessun raggio.”
©
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