Ti amo e ti odio
Ti amo, ti odio. Vivere o morire.
Ricordare quel che va dimenticato?
Odio e tremo al pensier d’amore
potente fremito è il ricordo di te.
Tuo è il male riposto nel cuore
a pianger l’amor non ripagato,
si, asciugato ho amare lacrime.
Ti odio, sai, ma non vantarti di te
frutto figlio d’amor l’odio non è.
Amare, morire in te, stupido io,
odiare, risorgere per me, è l’ora.
Tormento sarà la notte di gemiti,
stringerai al petto vuote braccia
pensandomi e il buio ti farà sua
mutando in ombra la mia visione.
A odiarti finirò, forse, se infelice
vivrai, perduto mio, tuo, amore.
Che odio! Strano amore, il mio,
se, mentre ti odio, a me stesso
confesso che ti amo e mi scopro
a sorridere se ti vedo, se ti penso.
Ti odio, eppure ti amo...
Ti amo, eppure ti odio...
Aiutami ad odiarti amore mio
e di odio t’amerò...per sempre.
©
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