L'oscura traccia

È la sera che quieta si riappropria
di quella vivida aureola di favola,
silenzio che trattiene l'attimo e ti plagia
in quel passo disteso rapisce e esplora.
Fra vegetazione e superba natura
si nasconde tutto il senso globale,
in ovattata penombra delicata abbraccia
e ne percepisci di tese presenze i cuori.
In questo pezzetto di campagna amica
gusti il vero fascino e l'aria leggera t'invita
a quella introspezione salutare e meditata,
che fa il punto vero sulla passata giornata.
Uomo solo che ti insinui
lungo il buio sentiero
e l'orecchio accorto ti regala
bisbigli e brusio nascosto,
tu sei rapito da un'altra favola e un altro mondo...
alzi lo sguardo e l'occhio si perde là... nell'alto.
In quest'estesa pagina d'infinito universo
inebriato dal pieno risalto del brillante puzzle,
mentre lo specchio azzurro
che a ridosso giace riflette nuova luce
e ti dà chiaro ogni particolare.
Solo qui vi vedo belle e luminose,
voi siete tante o stelle lontane,
mi ammaliate e mi portate lontano
in quel lungo viaggio fuori dall'ordinario
a seguirvi nell'ampio e mistico proscenio.
Vorrei esser leggero
come piuma mossa dal vento
planare e lentamente elevare il pesante corpo
e unirmi a voi nel magico scenografico viaggio
e toccare con mano
ogni luogo e ogni anfratto.
Io piccola formica vegeto
in quest'esplosiva galera pregna d'illusione,
inconcludenza e approssimazione,
vorrei fuggire dall'egoista schema
che spolpa l'anima.
e seguire altri mondi e altra determinazione.
O stella della pace
mostrami il quieto volto
e infondi in ogni cuore rispetto e sale,
oggi in questa valle di lacrime
esplode bieco il rantolo di guerra
che annulla e umilia.
Anche tu stella dell'amicizia
aprici la mente,
fai che a ogni diversità non si erga il muro
di indifferenza e abominevole diniego,
ma rinasca il solidale abbraccio...
umile e vero.
E voi tutte sorelle stelle che siete
impronta nobile del Creatore
unitevi nella preghiera per salvare tempo e natura,
l'oggi rozzo brucia ogni risorsa e non cura
l'orticello rigoglioso con umiltà,
ma con la bomba del disprezzo.
Quanta bellezza e quanta grazia dimenticata
nel mare d'odio che abbatte,
cementifica e asfalta
ogni vicolo e ogni anfratto e comprime la vita:
con l'odierna traccia il big- bang
non sarà una favola inventata.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli5 settembre 2014
profondità di pensiero che abbraccia un cuore umile e di animo buono e sensibile pronto a cogliere tutti gli aspetti negativi che oramai caratterizzano questo mondo, il povero nostro mondo, con noi esseri umani autolesionisti e stracolmi di disprezzo per un creato che rifiutiamo e non rispettiamo... l'Autore si perde facendosi cullare tra le stelle del creato e amaramente giunge alla conclusione amara... apprezzatissima Poesia...
