Cenere

Questo mondo strano
Dolce ed amaro di cera plasmato
Livido e splendente
come lama di coltello
Graffiato sulla scorza che perde colore
Questo cielo intenso
ha ancora tanto da dare
Ruvide preghiere
stampate sulle nuvole
Briciole rubate
ad un'eternità assente
Uomini schiacciati da insano egoismo
Del corpo rimarrà
solo cenere
e vento
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
G Mirra
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
piera tola4 settembre 2014
Siamo di passaggio su questa terra... Quanto male ancora dovremo fare e ricevere per accorgercene. Sarà sempre troppo tardi e, briciole non ci basteranno cenere diventeremo.
Antonella Garzonio4 settembre 2014
Eppure e'proprio la morte a dare un senso alla vita difronte alla quale l'egoismo e'totalmente senza senso. Bella composizione complimenti!


