Ma tu lo sai che prima di te?
Alma Gjini
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Ma tu lo sai che prima di te
ero viandante tra vie affollate che m’apparivano deserte
e rattristavano il mio tempo
e corrosa dal gelo la vita mi scivolava come un singhiozzo?
Ma tu lo sai che prima di te
perdevo pezzi per strada
e traballavo sulle ore come foglia tremula su un ramo secco
e albero sono ora, che fa fronte a mille tempeste?
Ma tu lo sai che prima di te
ero una goccia d’acqua in una brocca e onda sono ora
che con forza trascina l'acqua
e al suono della tua risata rimbomba
come del mare richiamo sulle sponde?
Ma tu lo sai che prima di te, l’amore rinnegai
come sogno rimasto da qualche parte sospeso
dentro una vita d’incertezze e silenzioso disagio?
Del tuo primo pianto ravvivò la mia anima
e l’alba m’accarezzò dolcemente come la limpidezza il cielo
alito di vento mi soffiò vita
illuminando il buio dei giorni prima
Ma tu lo sai, che appena ti vidi, appena t’incontrai,
gemma preziosa nel palmo della mia mano
seppi di aver trovato l’Amore?...
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (2)
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Paola Pittalis6 settembre 2014
Emoziona la lettura di questi dolcissimi versi, l'amore per un figlio completa il nostro sentirci donne... e quello che siamo state passa in secondo piano, è totale e unico l'amore di una mamma per il figlio e così sarà per sempre ... complimenti
Carla Colombo6 settembre 2014
Una donna sente la mancanza di qualcosa di fondamentale per la propria vita ma con un figlio acquisisce senso e incredibile forza: tutto si fa per un figlio, l'unico vero e grande Amore che non finirà mai, c'è uno stacco tra il vivere prima e dopo la maternità, una visuale più ricca e ampia, una maggior consapevolezza di se stessa e pura felicità che si rinnova ad ogni risveglio con sorprese infinite

