Ma io navigherò
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Ma io navigherò per altri mondi
in cerca delle terre più lontane
che sappiano di boschi e di fontane,
dove fiorisca il sogno e vi fecondi
la bellezza di vergini montane.
Non so se volerò o andrò per mari,
se chiederò l'aiuto di un uccello,
o inventerò un magnifico battello
che a veleggiare non conosca il pari.
Andrò per raggi e luci nelle sfere
dei cieli immensi tinti di cobalto,
d'azzurro, di turchese, e un po' più in alto
di lampi che mi sanno far tacere.
Poi scoprirò che soma e che miseria
m' impediranno a lungo di solcare
gli spazi in cui si é soliti vibrare
con sogni ingenui, senza cattiveria.
E quanto durerà poco m' importa,
se al suolo poi cadrò col mio fardello
di opaca rispondenza a quel modello
che ha accesso al blu del cielo da ogni porta.
Avrò vissuto dentro quegli umori
dove il nulla prolifica e l'idea
magnifica il pensiero di marea
che ingoia nel suo vortice i clamori.
Sarà silenzio e luce senza il tempo
che dà principio e fine alla materia,
un tutto nel presente di un'arteria
che domina il passato di ogni evento.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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EmiliaGuerra13 settembre 2014
si nota, in questi magnifici versi, la voglia di evadere, almeno con la fantasia, molto bella, complimenti!

