Inquietante oblio
Via dal tempo scandito da ore e minuti
rimarrà solo il gocciolio continuo
di un rubinetto lontano
a scandire l'andare
di giorni senza tregua
la mano sul petto sarà
lieve lama di freddo acciaio
si smarrirà il nome
tra il calpestio delle foglie
secche dell'autunno
resterà solo un fluttuante ricordo
nelle anse del torrente
quando un sasso
diverso da tutti gli altri
ti attira
riportandoti momenti
vortice senza fine
Invece di rose rosse
E schegge di oro e argento
Mi hai regalato
L’incedere bizzarro del vento
Che un giorno si placa
Ed un altro è focoso tormento
Di labbra e parole sfiorate un momento
Che banale sarebbe la vita
Se la fine non fosse sgomento
©
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