Tu, mia luce
Quest'inerzia mi sfiacca
logorandomi senza tregua:
degna figlia di apatica esistenza.
Oltre al vuoto le voci
increspate appena dal vento,
porto dentro sintomo di tormento.
È silente tempesta
quella che naufrago mi rende
e in quel buio orizzonte... Tu, mia luce.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi22 settembre 2014
Una poetica di sofferenza esistenziale che denota aspetti tipici di malinconia in poetica espressiva.
