Devo andare

Devo andare...
Un vento gelido soffia oltre i vetri
scuotendo alberi e facendo fremere le stelle.
Oltre le imposte chiuse e gli infissi sigillati
luci e volti sono irraggiungibili agli sguardi
e inquieti fantasmi prendono forma tra il fumo
di camini e mulinelli di foglie morte.
Devo andare...
Sul divano il plaid è ancora caldo e odoroso di noi
e mentre le tue mani mi trattengono ansiose
con un brivido sento che il tuo corpo ancora chiama.
Briciole di vita e risate non ancora spazzate via
aleggiano tra bicchieri e piatti vuoti.
Una rosa rossa fa ombra a una candela.
Devo andare...
Il tuo sguardo si aggrappa alle mie ciglia
mentre bruci le mie labbra con l'ultimo bacio
che mi lascia in bocca una ferita aperta.
Un odore mi colpisce alla gola togliendomi il respiro,
vibranti sensazioni fluttuano sulla mia pelle
e come lingue di fuoco mi colpiscono il ventre.
Devo andare...
Una ventata gelida entra dalla porta aperta
e mi sussurra infidamente che mi sta attendendo
per accompagnarmi lontano dal tuo volto.
"Resta qui ancora... solo per un po'..."
Ti prego no, non dirlo!
Devo andare...
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L'autore
Oriana
Commenti (1)
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massimo turbi22 settembre 2014
quanto sei brava a descriver l'amore con i toni soffusi di doci carezze nel vento della passione che illumina le nostre vite rendedole sublimi quando l'emoxioni fanno parte di noi ... complimenti

