La donna e il mare

Mi spoglio da vesti e inquietudini
mentre osservo te, eternamente nudo,
venirmi incontro sulla spiaggia deserta.
Inebriante è il tuo fiato
quando bramosa mi lancio
tra le tue immense braccia.
Un grido di gabbiano mi esce dalla gola
ed in te mi sciolgo in un completo abbandono.
Estasi e oblio.
Armonia e rinascita.
Senza confini il mio desiderio di te,
senza confini sono le rotte che tracci
sulle mie vele spiegate al vento.
Per eccesso d'amore
ti faccio dono delle mie colline
e dei miei aridi deserti.
Riempimi la bocca di salmastro e libertà
perché solo quando mi sento fluttuare in te
posseggo il segreto della notte
e mie sono tutte le stelle.
©
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L'autore
Oriana
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