Immenso

Sotto la spuma del mare
vibra la pelle
e gridano i rimpianti.
Ritmo soave la risacca.
Languido bacio che muore in un sospiro,
fragile carezza graffiata da una lacrima,
disperato abbraccio aggrappato ad un addio.
Mentre il cielo scende ad abbeverarsi
e un'onda sale ad asciugarsi
affondo lo sguardo nell'infinito
a rincorrere un sogno che fugge lontano.
Qui, come sempre,
l'instancabile melodia dell'immenso
è l'espressione più dolce
che accoglie la tua assenza.
©
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L'autore
Oriana
Commenti (3)
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Duilio Martino4 marzo 2016
... Piacciono molto passi sinestetici quali "vibra la pelle e gridano..." o "melodia... espressione più dolce..." o come ancora "fragile carezza graffiata da una lacrima" che include anche un ossimoro. Per non dire dei suoni che accompagnano le emozione... come in "fragile carezza graffiata da una lacrima, disperato abbraccio aggrappato..." in cui l'allitterazione "r" la fa da padrona inspessendo il sentore. insomma una bella prova. Complimenti!
Francesco Rossi4 marzo 2016
Melodia del mare, melodia della natura e melodia nel testo poetico.
Giuseppe Gallo5 marzo 2016
Lirica piena di tenerezza e fascino, stilata con proprietà di linguaggio e con belle immagini che trasmettono emozioni al lettore. Lettura molto gradevole e apprezzata.



