Gli occhi della Notte
Tra le ciglia scure
di altri tempi
quasi schiacciate
come vertebre
toccate dal vento
risuonano note
che più non comprendo
E forse non capirò mai
le iridi
dove abissi profondi
nascondono paure
e desideri
a cui un dito
frenò loro la corsa
Gli occhi si chiudono
per vedere meglio
la luce del buio
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L'autore
G Mirra
Commenti (3)
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piera tola29 settembre 2014
Una poesia profonda, un amore che fa chiudere gli occhi quasi si avesse paura ...di amare, di perdere o di chi spera e, solo rifugiandosi nel buio dentro noi si riesce a fuggire, a capire ed amare magari in silenzio.
Francesco Rossi29 settembre 2014
La poetessa si cala nel buio e da li emerge un poetare di consapevolezza e interiorità.
Antonella Garzonio30 settembre 2014
Chiudere gli occhi per cercare di vedere la luce del buio è volersi guardare dentro fino in fondo, cercare di capire o capirsi. Come sempre brava, profonda!



