Fievole pensiero... per un figlio
chissà cosa fai ora, dormi ancora
occhi chiusi soffice respiro
una smorfia sul tuo viso
ricorda un sorriso
sogni ancora,
forse i giochi divertenti
che insieme facevamo
mi donavi la freschezza di una gioventù andata
trasmettevi la franchezza di esseri solari
spontaneità e limpidezza di chi non ha segreti oscuri
figlio mio quanto ti penso
figlio mio quanto mi manchi
sei andato via come impone la tua età,
per le strade di una vita dura e buia
affronti il quotidiano e le insidie di una jungla
falsità e ipocrisie, cattiveria ed egoismo
fa che il tuo pensiero ogni tanto torni indietro
così da rafforzare le tue fragili emozioni
così da non farti trascinare dalle facili lusinghe
di semplici guadagni a discapito degli altri
ricordati il rispetto per tutte le persone
sorridi sempre e non portare mai rancore
figlio mio quanto ti penso
figlio mio quanto mi manchi
©
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Commenti (3)
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Mario Bugli17 giugno 2007
Versi dolci, intensi e molto belli; poesia di spontaneo amore e non priva di tenere e materne raccomandazioni! .
M
Manuela Magi17 giugno 2007
Anche se lo svolgersi della vita porta a distacchi dolorosi dobbiamo sapere che i figli non sono nostri ma del mondo.Sento le stesse tue senzazioni.Mi fai rivivere quei momenti.Stupenda
Z
Zf26 maggio 2009
magari lui pensa anche a te... magari era troppo piccolo, stupido e preso da qualcosa di nuovo per riuscire a capire... magari non ha mai potuto conoscerti realmente... magari era troppo orgoglioso come forse lo sei tu... poesia splendida sono sicuro che lui la apprezzi leggendola
