Dell'autunno
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Sono i colori che aprono ferite,
quelle che sanno di stagione spenta,
e autunno é il non- tempo che alimenta
richiamo alle stagioni già finite.
Si mimetizza dentro i suoi colori,
ma parla lingue di trascorsi eventi,
dei respiri perduti e dei lamenti
di un presente scoperto senza amori.
E' l'inno dell'umana decadenza
che alcuna cosa può frenare appena,
é il tempo del rimpianto della vena
che sgorgava dal cuore d' esistenza.
Autunno é il venir meno dell'attuale,
dell'oggi, del domani che si avanza
per ispirare magica speranza,
quasi che nulla tornerà più uguale.
Autunno é il non esser primavera,
è estate appena scorsa e non scordata,
é un prologo d' inverno nell'annata,
un vuoto per chi langue e chi dispera.
Eppure é fonte di poesia fervente,
di madidi sapori e di commiato,
momento d' abbandono cominciato
sapendo quanto é rapido il presente.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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s
sergio garbellini10 ottobre 2014
Mi soffermo spesso a leggere le liriche di questo grandissimo autore perché da lui c'è solo da imparare, i suoi versi sono musica melodica, i suoi concetti espressi in poesia hanno un qualcosa di diverso perché riescono a coinvolgere il lettore sino alla fine. E questa dedicata all'autunno ne è l'assoluta conferma, molto bella anche per la tecnica sopraffina, complimenti.
