Il Dramma
Muovon le braccia e parlano,
le marionette in questo spettacolo,
che da quando vita esiste,
sempre aperto è stato.
Corpi di uomo hanno, ma non capelli,
nessun capello è sopra le teste,
sono tutti uguali.
Un sorriso latente, fermo e disturbante,
ferro filato gli ferma la bocca.
Occhi che non sanno vedere
oltre quel sipario e quelle quattro luci,
che molti chiamano sole.
Delle maschere mettono e tolgono,
ma dietro quei vestiti si scoprono solo
polvere di stelle e nulla.
Persi nella loro sicurezza,
e sicuri nella loro perdizione.
Pagine sfogliate gli ricoprono la bocca,
e sembrano sussurrare tutti le stesse cose.
Solo altro mistero colma la loro curiosità...
Povere queste creature,
a cui è stato dato solo un cielo
a cui porre domande.
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Commenti (1)
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nemesiel28 gennaio 2015
Amara e pirandelliana direi... Si recita a soggetto o su un copione comunque ignoto? Splendida chiusa.
