Non c'è futuro

Piangi campagna amica
il benservito è dietro l'angolo,
per legge di profitto
per te non c'è futuro.
Tu che sorridi sincera
alla notte e al giorno,
con violenza sarai impiccata
da colate di cemento,
senza poter muovere un ciglio
messa in galera dall'uomo ingordo.
Si restringe ancor il catino
in questa piccola golena,
tutti messi alla frusta dalla crisi
senza dar spazio a pensieri puliti.
Quando domani l'onda arriverà
fra capo e collo
sali alto popolano e spera in Dio,
che la bomba sia mansueta
e non superi invasiva il rigo.
Troppe certezze volano alte
in quel sapere che ha troppe falle,
dalle parole ai fatti
si alza l'asticella ma non siamo giganti.
Assediata è la golena
da spiccia visione che non allarga la luce,
senza verso la poesia non fila
se non visiti le ragioni della metrica.
Nuota il buonsenso nella putrida fogna
ostaggio solo di apparenti verità,
ci leghiamo mani e piedi al consumismo
in questa folle corsa che brucia il senno.
Domani fratello sarai pronto
a batterti il petto...
quando l'onda allungherà gli artigli
e riprenderà il suo posto?
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele22 ottobre 2014
critica è la situazione e ben mette in evidenza questa poesia che tra i versi fa spiccare il senso comparato al big del domani... notevole... apprezzata
