Acque profonde
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (7)
sempre emozione a leggerti... il tuo pentagramma è sempre originale. quella scia disegnata dai rimpianti ha smarrito anche io miei occhi...
in questo nuovo stile ti vedo rinata.mi piace come snoccioli il concetto, l'emozione.interessanti e affascinanti i mezzi espressivi.la forma suggestiona e scorre ad un ritmo che da solo già può raccontare il contenuto della tua poesia.!
è davvero così densa di immagini poetiche da snocciolare più testi... eppure fluisce veloce e piena di emozione. la mia preferita è, nella seconda strofa ”tra punte di segreti raggrumati, sale al luna e il cerchio del silenzio si fa immenso” è giorno, ma di fronte ame, se chiudo gli occhi e leggo, vedo questo silente scenario d'eterno!
è il paesaggio notturno dell'anima che descrivi con intensità, sono le note colorate di malinconia mista a sangue d'emozioni che prendono danzano e travolgono e si arrendono nella quiete, nella profondità dei pensieri.Versi ricchi che emozionano e rendono partecipi al tuo istante vissuto.
una stupenda descrizione introspettiva che si perde nella notte dell'anima. dove ci si culla (dolcemente gli occhi) e si vive il ”rimpianto”, sino alla chiusa che arriva a smentire la vita.
riempie gli occhi questa poesia immensa poi si fa densa ed attorciglia i versi li annoda al cuore
Che bella! Potrei dirti tante belle cose sulla perfezione tecnica, sull'emozione, sull'ispirazione... ti dico solo: che bella!


