Gli eroi
Gli eroi
vanno in ufficio
ogni mattina
e se c’è l sole
accostano le tende
Gli eroi
ingoiano ulcere
ai fast food
e se ci pensano
temono il domani
Gli eroi
hanno cuori di carta
e sudano
protocolli e firme
Un giorno moriranno.
Come tutti.
Com’è naturale.
E si dirà di loro:
era un brav’uomo!
E non si capirà.
Non capiranno
gli esseri normali,
quanto difficile sia stato
vivere in battaglia
ogni maledetto istante
della vita.
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Commenti (1)
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Antonio Terracciano28 ottobre 2014
Secondo lo "Zingarelli" è eroe "chi sa lottare con eccezionale coraggio e generosità, fino al cosciente sacrificio di sé, per una ragione o un ideale ritenuti validi e giusti" . Ebbene, in accordo con l'autore di questa poesia, ho spesso pensato che i veri eroi non siano tanto quelli delle guerre (sono valide e giuste le motivazioni belliche?) o degli sport estremi (nella pratica dei quali ci vuole anche una bella dose di incoscienza), ma le persone comuni che, magari non amando tanto il loro lavoro, si sacrificano generosamente per il bene della collettività, pur rendendosi conto di non stare impiegando nel migliore dei modi le loro risorse (penso a tanti insegnanti, impiegati, operai, ecc.)