Un graffio sul cuore

Un graffio sul cuore
lamenta il suo dolore profondo
alle mie orecchie sorde,
alla mia stanca voce.
Lo sfuggo spogliandomi dalle emozioni
e rifugiandomi nel malinconico tepore del silenzio.
Ma gocciola, quel graffio, gocciola...
e una lacrima di sangue, cadendo,
lacera la quiete.
Ho un graffio sul cuore
da cui non riesco a fuggire.
Gelida è l'aria che batte contro il petto
mentre corro scalza sulla cruda terra.
Mi stronca. Mi sfinisce.
Mi siedo allora sulla ferita aperta
e mentre la rima getta il seme nel solco di un pensiero
la musica dei ricordi suona così alta
da non poterne ascoltare le parole.
Ho un graffio sul cuore
che macchia fogli candidi e sorrisi.
Uccide il troppo amore.
Uccide la mancanza totale di esso.
E lo fa con la stessa lama
piantata nello stesso cuore.
Uno solo, unico.
Troppo piccolo per così tanto amore.
Troppo fragile per così tanto dolore.
©
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L'autore
Oriana
Commenti (1)
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Francesco Rossi28 ottobre 2014
Poetica di frammentazione tra dolore e amore. Lame affilate che segnano con profonde cicatrici il dolore ma pure grande forza interiore verso l'amore.

