Si infrange

Si infrange il sogno nel solito contesto
dove la natura non è amica d'avventura,
amico tu miri al progresso ardito
vuoi veder luccicar la sfolgorante vetrina,
sempre appresso al più nel gioco della vita
non ti perdi nel semplice e genuino bisbiglio.
Sempre più messo alle corde
da scelte pesanti che diventano arroganti,
l'umile paesaggio è mandato in rovina
dal miope sguardo senza sogno:
lui crudo annaspa sempre cercando il soldo
come Attila invade e sciupa tutto.
Tu popolano aguzza l'ingegno
e non esser solo spettatore appisolato,
il futuro ti guarderà a brutto muso
se t'impantanerai nel putrido acquitrino,
bacia e carezza sincero la vita
e in generosità non esser un eremita.
Vorrei riavvolgere quel nastro
senza veder titoli di coda che spengono la luce,
dove il futuro non sia solo un'opinione
a brancolar nel buio senza sale,
ma la ricerca del profondo e il sentiero migliore:
perché oggi il buonsenso giace.
©
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