Quando ritornerò
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Quando ritornerò da dove venni,
e avrò con chi fu qui timidi incontri,
si sveleranno eterni quei riscontri
scrutati dagli ondivaghi e perenni
dubbi sull'esistenza che viviamo.
Ancora mi arrovello e se ti chiamo
non sento la risposta che vorrei,
così il respiro di questi anni miei
rivela in confessione quel che siamo.
Ma allora scioglierò le mie paure,
diventerò tutt' uno con sentori
di spiriti purissimi e creature
indecifrate come tanti amori.
Come prima ch' io fossi in esistenza
nel corpo, in balia delle stagioni,
idea di luce, forse, o quintessenza
sarò dentro la scia di percezioni,
figlie di libertà e reminiscenza.
Ritroverò, chissà, forse nessuno,
o il luogo che riassume in un insieme
l'eterno, l'infinito e il primo seme,
e poi ancora mille, ad uno ad uno.
Non so da dove venni e perché mai,
né dove andrò, pulviscolo animale,
finito il breve spazio universale,
come alito che spira oltre ogni guai.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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sergio garbellini29 ottobre 2014
Una riflessione molto profonda e con molti interrogativi riguardanti la nostra vita, l'esistenza con i suoi pro ed i suoi contro, in un dilemma che arrovella il cervello in cerca di impossibili risposte. All'interno dei versi, sempre splendidi e ricchi di termini letterari e culturali, si nota il riferimento ad un desiderio profondo che nasce dall'anima, ma che non potrà trovare soluzione alcuna. Una lirica molto bella e tecnicamente perfetta, complimenti vivissimi.
