Lampedusa
E’ qui,
nel sole che stana
il sangue dalle rocce
e di porpora ammanta
di timo e origano
i cespugli
e i penduli capperi
a strapiombo.
E’ su quest’isola nuda
e aspra,
più Africa che Italia,
che il mio vivere
inquieto
si è disposto all’ attesa
al tramonto,
un tramonto sul mare
sul finire d’ agosto
dell’anno duemila.
©
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