Solo accenni di luce

Tra luci soffuse fugge la verità,
manca sempre l'eclatante movente
del caso così coinvolgente
e la parola prende la solita strettoia:
in quel buio carente di vitale luce
tutto si sgonfia e deserta la mannaia.
Tra luci soffuse è sempre fregata
l'ingenua pubblica opinione,
lei vorrebbe verità e giustizia piena,
ma non si rende conto che dopo il giorno
arriva il velo che occulta la scena
e si defila uccel di bosco la giusta pena.
Tra luci soffuse fratello perdi la scia
di questo mostro sempre più ingordo,
non soddisfi il suo vorace appetito
e sommerso e schiacciato vieni lasciato sul selciato...
sanguinante perdi le ruote e arranchi:
abbandonato a te stesso nel tuo delirio.
Misera figura mossa dal vento
tu sei un frutto tagliato e perso,
lasciato alla deriva dalla boria di potere
presa nei suoi affari lei non cerca la verità,
se non sei sgabello per farla entrare in scena
vieni buttato... per te giustizia è retorica di palazzo.
Amico tu paghi il conto sempre più salato
tra luci soffuse nel tuo limbo ... umiliato,
la dignità rapita e il randello che cade fra capo e collo
ti lascia a terra tramortito e tumefatto,
nella giostra dell'umana ingiustizia:
solo accenni le parole per accender di verità la luce.
©
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