Je m’ abîme, seule, oui, mais
Jeannine Gérard
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+ Segui

Dans l’obscurité noire
où seul un oiseau
lance un dernier cri plaintif,
un arbre aux délicates ramures,
debout dans sa force,
n’aperçoit, n’ entend
et n’écoute mon âme en pleur.
Quelle langueur d’ ennui
dans cet exil qui tue.
La solitude s’ aiguise
alors que violent,
le bruit des souvenirs
remplit le grand calme
de la maison déserte.
Ils reviennent,
frénétiques,
voraces, imperturbables
à joncher ma mémoire
qui se peuple
d’ ombres flottantes.
Ils me torturent!
Ainsi,
un désir inquiétant
se réveille.
Il fait mon supplice
et croît!
Pour calmer
l’implacable insomnie,
les yeux crevant
en gouttes brûlantes,
je me jette sur le lit
que les derniers rayons
d’ un pourpre sombre
ensanglantent
et ton nom, tout à coup,
s’échappe de mon cœur
plein de ta pensée.
Je me sens frémir.
Ardente,
je m’ abîme, seule, oui,
mais vivant encore de toi.
- - -
M'inabisso, sola, si, ma
Nell'oscurità nera // dove solo un uccello / lancia un ultimo grido, // un albero dai delicati rami, // eretto nella sua forza, // non vede, non sente / e non ascolta la mia anima in lacrima. // Qual languore di tedio / in quest’esilio che trucida. // La solitudine si affila // mentre violento, / il rumore dei ricordi // riempie la gran calma della casa deserta. // Ritornano, // frenetici,/ voraci, imperturbabili // a cospargere la mia memoria / che si popola di ombre ondeggiante. // Mi torturano! // Così, / un desiderio inquietante si risveglia. // Fa il mio supplizio / cresce! // Per calmare l’implacabile insonnia, // gli occhi traboccanti di gocce cocenti, / mi getto sul letto // che gli ultimi raggi / di un rosso intenso // insanguinano // e il tuo nome, improvvisamente, / spunta dal mio cuore // pieno del tuo pensiero // Mi sento rabbrividire. / Ardente, // m'inabisso, sola, si / ma vivendo ancora di te.
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (2)
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Francesco Rossi3 novembre 2014
Leggo catturato da un verseggiare ricco. Non posso dare un giudizio sulla musicalità del testo in francese perché purtroppo non conosco la lingua ma leggendo la traduzione trovo grandi e incisive particolarità poetiche in scrittura creativa.
C
Claudio Toccafondi4 novembre 2014
Bellissima poessia piena di sentimenti espressi in versi eleganti e contenuti, oserei dire con pudore, il che li fa ancora più penetranti nell'animo di chi li ascolta - si, poiché la poesia della Autrice è connotata da una musicalità raffinata, anch'essa tenuta sotto controllo ma assai coinvolgente. Ripeto, molto bella e profonda

