L’apparente fissità del sole
Francesco Falconetti
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E' l’apparente fissità del sole che ci fa stare su questo treno in corsa,
opposti nel respiro soppesiamo ricordi divergenti,
arsa nella scontata memoria, immobilizzato (io)
dal rifrangere di questa farsa inutile.
Ed il treno scorre, incurante di noi, incurante di me (che)
t’ho lasciata correre tra le braccia del chissà dove,
scandendo, ignara, le illusioni tra trambusti di robot
che zittiscono i silenzi, mai.
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero7 novembre 2014
L'apparenza del pensare colora i pensieri che si fanno ricordi... Bella.

