Rumore
L’amore starnutisce in biblioteca e
Nel silenzio della preghiera
Riecheggia la sua voce di bambino
Ha un biglietto senza destinazione
Valige pesanti piene di fumetti vuoti
Fretta nei piedi scalzi
Nelle mani a coppa
Due timide lucciole e
Due stelle cadenti
Ballano ubriache di buio
L’amore si aggrappa al collo di una bottiglia
Appena sceso dal vorticare della giostra
Con i piedi impantanati in una stanca fanghiglia
Si tiene stretto un urlo che non si mostra
L’amore ti colora le labbra di papavero e grano
Mentre ti accorgi del profilo del monte
Che si specchia vanitoso nel bacino del vulcano
È il canto del gallo
Che ti giunge da lontano
In certe zone della vita l’amore fa molto rumore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!