...piccola favola triste della tua vita
quando il sole è alto al centro del tuo mare
le onde sono piccole e salutano i gabbiani
che passano planando sorretti dalla brezza
alla ricerca millenaria di qualcuno che dia felicità
quando il sole sta calando, in un mistico tramonto
in un isola del sud, c’è una casa piccola
resa fredda dall’inverno, intristita dal tuo orgoglio
circondata dai ricordi, fantasmi di altre età
e sale in alto la luna, sale in alto quasi piena
in un cielo così nero puntellato dalle stelle
e tu sola sulla spiaggia, a due passi dal tuo mare
ad un passo dalla casa
ma sempre più lontana dalla verità
Il tuo viso è bianco illuminato dalla luna
Sempre più sola sulla spiaggia che si mischia con il mare
formano un deserto pieno di spine e di dolore
Pensi sempre ad un fantasma,
una ferita del passato
e mai alla realtà
è arrivata l’alba e l’aria è così fresca
torni da una notte di fughe e di tormenti
T’inventi un’altro viso davanti a quello specchio
E rassegnata esci e affronti il nuovo giorno
Il sole è tornato alto e non c’è più il tuo mare
Tutto intorno a te, palazzi strade e facce
che passano veloci e non si accorgono di te,
disperati cercano una falsa felicità...
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Commenti (2)
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Michela Guerriero25 novembre 2005
La vita è un contino tram-tram; dobbiamo guardarci dentro per scoprire chi siamo veramente! Perfetta descrizione introspettiva!
Rosa Leone10 luglio 2008
stupenda descrizione di solitudine tra l'andarevieni del quotidiano che scorre sopra di noi ben fatta, piaciuta molto..
