Nella distanza di un si

L'inganno era parlato
d' alate sembianze
un soffio gremito di tenerezza
e sono caduta
ma i gemiti delle notti di paura
non sono soffi di vento
non spazzano via
le urla bestemmiate
in ogni stagione
e nemmeno il peso delle mani
cinque dita e un palmo
da carezze a prigione
nella distanza di un sì
Oggi canto
tra fenditure aperte
tra le mie mani che si sono fatte acciaio
e il cuore
ch'è loro fortezza.
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Commenti (1)
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s
santo aiello12 novembre 2014
La forza della sofferenza, e quella violenza dalle mani che dovevano lasciare solo carezze. Una poesia che è la storia di tante donne che soffrono in silenzio, dentro le mura di casa, sotto il peso di un amore malato o mai esistito. E la vita, quella forza interiore che permette di sopravvivere, nonostante tutto, nonostante lui. Un tema importante descritto in modo perfetto, e la rinascita tutta in quella splendida chiusa. Molto apprezzata.