Dedicata
Scorre il tempo,
ingrato il suo sgranarsi
sull'inclemente calendario.
Ben venga il domani
come l'animo di ieri
saggezza,
esperienza,
beltà di giorni andati.
Tra miliardi di eroi
noi,
ancora insieme noi.
Affrontare intime paure,
richiede coraggio
miriadi gli ostacoli,
al nostro passaggio.
Tu,
compagno di viaggio
ostaggio mai
nelle mie nude mani,
percorri vigoroso
il tragitto che conduce,
verso l'ignoto domani.
Raramente ci chiamiamo amore,
notti con meno passione
ancora insieme però,
nonostante la tua razionalità
intrisa dalla mia infantile
eterna allegria.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (4)
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Mario Bugli25 giugno 2007
Quanta saggezza in questi dolci versi... la vita verso il domani ignoto... e la razionalità che si compensa con l'infantile allegria... connubio evidentemente vincente. Mi è molto piaciuta!
Giovanni Monopoli25 giugno 2007
un bel viaggio con la forza della passione... questo è un bel dedicare
Filippo Salvatore Ganci25 giugno 2007
Gli ultimi versi mi son piaciuti. espressione sincera di un amore. !
O
Oliviero Angelo Fuina27 giugno 2007
Eroi quotidiani di un viaggio chiamato Amore. Piaciuta per contenuto ed eleganza lessicale.


